Partecipazioni matrimonio: fai da te ma con professionalità

Un elemento che molto spesso viene preso sotto gamba perchè si pensa sia facile da gestire è costituito proprio da loro: le partecipazioni di matrimonio.

Penserete che sarà facile scegliere un invito coordinato al tema del matrimonio, in linea con il vostro budget e che rispetti il gusto estetico di entrambi gli sposi.
Illusi, l’insidia è proprio dietro l’angolo.
Se iniziate a fare un giro su internet, capirete subito la vastità e la varietà di scelta offerta dai fornitori. Troverete fornitori online che vi attireranno per i loro prezzi vantaggiosi. Scoprirete aziende specializzate che realizzeranno a mano le partecipazioni dei vostri sogni. Incapperete in lunghi cataloghi di partecipazioni standard (troppo standard) oppure siti di associazioni che vi propongono le partecipazioni solidali. Maggiori saranno le possibilità di scelta, maggiore sarà la confusione che avrete in testa.
Ma andiamo con ordine.

partecipazioni matrimonio

Partecipazioni o inviti di nozze?

Iniziamo dalla basi: la partecipazione di matrimonio è l’annuncio delle nozze fatto dagli sposi (o dai genitori – se molto tradizionalisti – o dai loro figli – se più informali). La partecipazione di matrimonio non è l’invito. É semplicemente l’annuncio del matrimonio dove troveremo informazioni quali nomi degli sposi, il luogo, la data e l’ora della cerimonia, gli indirizzi degli sposi.

Gli invitati al matrimonio, ossia familiari e amici che prenderanno parte con gli sposi ai festeggiamenti del matrimonio (quindi a seguito della celebrazione religiosa o civile), riceveranno l’invito vero e proprio, oltre alla partecipazione.

Io e Nicola, per il nostro matrimonio, abbiamo optato per una soluzione più moderna: la nostra partecipazione comprendeva anche il testo dell’invito.

Per ulteriori approfondimenti sul galateo della partecipazioni leggete qui.

Quanto spendere per le partecipazioni?

Ovviamente, la risposta più corretta a questa domanda è: dipende.
Dipende dal vostro budget, dipende dal valore affettivo che date alla partecipazione, dipende da come vivete i preparativi per il vostro matrimonio.

A chi non piacerebbe consegnare delle partecipazioni scritte da una calligrafa (ad esempio) su carta pregiata? Oppure personalizzate con una busta chiusa da un sigillo in ceralacca con le proprie iniziali? Oppure ancora stampate in rilievo, in 3D o con dei popup?
Tutto è possibile e, ripeto, basta un giro sul web per scoprire tante soluzioni, eleganti o divertenti che vogliate. Scoprirete ben presto che il budget gioca un ruolo fondamentale in questo caso.
La situazione più difficile? Desiderare una soluzione personalizzata e poco “mainstream” avendo a disposizione un budget contenuto. Qui deve scattare il compromesso!

La soluzione fai da te migliore, secondo me

Premesso che io non sono un’amante del fai da te (diy), lavorando a stretto contatto con grafici di professione, ho pensato a questa soluzione semplice ma professionale: preparare la grafica da soli (se si hanno le competenze) o chiedere il supporto di un grafico e poi mandare in stampa le partecipazioni / inviti con PixartPrinting.
Grazie a questo sito online di stampa, basterà scegliere il formato dell’invito, scaricare il template fornito e adattare la grafica all’area di stampa indicata e inviare il file per avviare la produzione. Più facile di così?!
Ho utilizzato molto spesso i servizi di PixartPrinting per far stampare flyer, cartoline, brochure, rollup, bloc notes e devo dire che il risultato è veramente di buona qualità.
Una volta deciso il formato, dovrete passare alla ricerca del fornitore di buste ma non avrete problemi.

Come vedete, la soluzione per spendere meno denaro c’è.
La vera domanda da farsi è: preferiamo spendere meno e avere l’onere di occuparsi dei singoli dettagli o meglio spendere un po’ di più ma affidarsi ad un fornitore che ci consegna gli inviti pronti per essere recapitati agli invitati?

Nozze: qual è il periodo migliore per sposarsi?

C’è chi sogna di dirsi “Sì, lo voglio!” durante una calda giornata d’estate o una nevosa giornata invernale, chi invece sogna di farlo in un periodo più mite.
A seconda di preferenze, gusti personali e sogni, non esiste un periodo migliore per sposarsi in assoluto; esiste il periodo migliore e ideale per ogni coppia. Ogni matrimonio è unico, è l’unione di due persone che sono uniche e saranno loro a stabilire quale cornice avrà il loro giorno più bello, il giorno più importante delle loro vite (fino a quel momento, probabilmente).

Precisando sin da subito che non esiste una regola universale per il matrimonio-tipo (non potrebbe essere altrimenti!), possiamo comunque stilare una utile lista dei vantaggi dei vari periodi in cui è possibile sposarsi in modo che i futuri sposini incerti possano prenderne in considerazione i vari aspetti e poi decidere.

Sposarsi in estate

Quando sognavo il mio matrimonio, ormai diciamo una decina di anni fa, immaginavo un matrimonio sicuramente estivo o perlomeno primaverile. Sarà perché la maggior parte dei matrimoni a cui ho preso parte come invitata si sono svolti in estate, sarà perché sono nata e cresciuta in un luogo che dà il meglio di sé in estate (il Salento), nel giorno del mio matrimonio ci sarebbe stato il sole.

Galeotta fu poi la lettura del libro “Le (dis)avventure di una wedding planner” (lo trovate su Amazon), in cui la protagonista (una wedding planner, appunto) a un certo punto afferma con fermezza che il mese migliore per sposarsi in estate è settembre.

I vantaggi del matrimonio a settembre sono:

  1. assicurarsi (quasi sicuramente) una giornata o serata dal clima caldo ma non afoso come ad agosto
  2. (per la sposa) sfoggiare una bellissima ma non esagerata abbronzatura. Per la mia fissa sulla pelle abbronzata, questo è stato il fattore scatenante!
  3. scegliere una location all’aperto. Sia per la cerimonia civile che per il ricevimento dopo la cerimonia religiosa, è bello e rilassante passare i festeggiamenti in grandi giardini, a bordo piscina o in salotti illuminati dal sole o dalle stelle.

I matrimoni in estate restano i più gettonati quindi chi preferisce questo periodo per sposarsi deve organizzarsi per tempo.
Noi ci siamo sposati il 2 settembre e non cambieremmo per nulla al mondo quella data ma c’è una considerazione che voglio condividere: sposarsi a luglio vi permetterebbe di unire il congedo matrimoniale alle tradizionali ferie estive in agosto e quindi potreste organizzare un viaggio di nozze molto lungo.
Sposini, meditate!

Sposarsi in inverno

C’è invece chi preferisce pronunciare il proprio durante una giornata invernale.

Nel 2016 siamo stati al matrimonio di alcuni nostri cugini che hanno deciso di sposarsi il 26 dicembre perché amano il Natale e le decorazioni natalizie. Effettivamente l’atmosfera natalizia ha reso ancora più magico quel giorno sia per gli sposi sia per gli invitati.

La wedding planner Claudia di Colorato di Pink si sposerà nei prossimi giorni e ha scritto sul suo blog un articolo sui vantaggi del matrimonio invernale. I più importanti, secondo me, sono:

  1. assicurarsi di non morire dal caldo (semmai potrebbe accadere il contrario, ma si è sempre in tempo per coprirsi!)
  2. assicurarsi maggiore disponibilità di tutti i fornitori coinvolti nel proprio matrimonio: fotografi, ristorante, intrattenimento, fiorista, wedding planner
  3. organizzare un matrimonio senza piano di riserva perché l’imprevisto “maltempo” non è contemplato

Quali sono invece i vantaggi di sposarsi nelle mezze stagioni?
Lo scopriremo nei prossimi articoli! 🙂

Vino

E una questione di luce…
e anche di gusti.

Questa settimana non avevo la più pallida idea di cosa parlare e nell’indecisione mi sono messo a scorrere la lista dei film da vedere, che ho aggiornato qualche settimana fa con i consigli di un mio caro amico sui film presenti su Netflix (grazie Emiliano).
Scorrendo la lista mi è caduto l’occhio su un titolo del 2006 di Ridley Scott, A good Year – Un’ottima annata, e mi è venuto in mente che nella settimana che è appena passata c’è stata la prima edizione della Milano Wine Week. E allora perché non parlare di una delle bevande più amate in assoluto: il VINO!

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Senza Stagione – Estate

È sempre una questione di luce,
e di tempo (e sennò il blog mica lo chiamavamo senza tempo?!).
Un tempo scandito dalle stagioni che passano, come l’estate che ci ha appena lasciati per far posto ad un insolito e instabile autunno.
Ecco l’estate. Personalmente la stagione che amo di più in assoluto.

Estate
Promenade des Anglais – Nizza

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Abito da sposa: un sogno haute couture

Lo scorso weekend ho vissuto un sabato (15 settembre 2018) troppo emozionante: Erica, mia cognata, ha scelto il suo abito da sposa!!!
Ovviamente nessun dettaglio / indizio uscirà MAI da questo post; dico solo che è proprio il “suo” e che era bellissima nella sua sorprendente emozione.
Scegliere l’abito da sposa è arduo per una futura moglie: modelli, tessuti, stili diversi danno vita a sogni che è difficile esprimere in Atelier.
Se davvero ti è capitato di sognarlo, sarà però difficile ricordare tutti i dettagli una volta sveglia.
Allora inizi a cercare: Instagram, Pinterest, siti web di atelier e brand.
Poi finalmente vai a provare in atelier (1, 2, 3, 100.000?), magari facendoti accompagnare dalla tua Bridal Crew e, dopo 1000 abiti provati, trovi lui, L’ABITO, e le farfalle nello stomaco rendono reale tutto quello che poco prima era immaginazione.

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Surprise, satisfaction & joy in a shot ❤️ We love you @erjkaterry

Un post condiviso da Flavia (@flavitars) in data:

È l’abito che sceglie la sposa, non il contrario.
Sulla nostra esperienza posso dire che è realmente così ed è fantastico.

abito-da-sposa

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Mi vuoi sposare? 3 suggerimenti per la proposta di matrimonio perfetta

Partiamo dalle basi: perché ci sia un matrimonio, deve esserci una proposta di matrimonio.
Premesso che tradizionalmente, nella coppia tra uomo e donna, è l’uomo a fare la proposta con tanto di anello (!!!), il modo in cui farla potrebbe risultare un’impresa ardua per i più timidi o per i futuri sposi poco creativi.

proposta di matrimonio

La sognatrice che è in me va in loro aiuto, dando dei semplici suggerimenti per scatenare la creatività innata che è in loro.
Perché sia speciale, la proposta deve essere assolutamente contestualizzata alla persona che la riceve e alla persona che la fa, al loro modo di essere e al loro vissuto. Leggi tutto “Mi vuoi sposare? 3 suggerimenti per la proposta di matrimonio perfetta”

Bianco e nero – Piano piano

È sempre una questione di luce…

…ma questa volta lascerei un attimo da parte i colori per concentrarmi esclusivamente sul bianco e nero. L’assenza di luce da una parte e l’insieme acromatico di tutte le sfumature dello spettro elettromagnetico dall’altra.

Questo è il punto di partenza per un qualcosa che sinceramente non è ancora ben definito (tipo una raccolta all’interno di Lumière), ma che sono sicuro prenderà forma step by step, piano piano.

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London Calling

È sempre una questione di luce…

…e gli inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato (tranne in Savoy Court, a Londra, dove si guida a destra dal 1902, grazie ad una legge pensata per permettere alle donne di scendere dalle carrozze ed entrare direttamente all’interno del Savoy Theatre).

Oggi facciamo un salto nella capitale inglese, un salto indietro nel tempo, in un periodo che mi affascina particolarmente, i fantastici “Swinging Sixties”.

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