Pollo Tandoori: un salto tra le spezie e i colori dell’India

Con la ricetta esotica di oggi facciamo un vero e proprio salto tra le spezie e i colori dell’India: Pollo Tandoori.

La ricetta prende il nome dal Tandoor, il forno di argilla a forma di campana rovesciata (o a forma cilindrica) in cui tradizionalmente avviene la cottura. Per prepararlo a casa la cottura può essere fatta in forno o alla griglia.

Gli ingredienti che abbiamo usato nella nostra personale rivisitazione sono: pollo (di solito usiamo il petto), yogurt agli agrumi, tandoori masala (miscela di spezie indiane), curcuma, paprika dolce, olio e sale.

Il nostro pollo Tandoori


Per la marinatura mettiamo insieme, in un contenitore, un vasetto di yogurt (nella ricetta originale è indicato l’uso di yogurt bianco e succo di limone ma anche la nostra rivisitazione ha un buon effetto sulla marinatura), due/tre cucchiaini di tandoori masala, olio, paprika, curcuma. Mescoliamo il tutto, aggiustando infine con un po’ di sale.
Uniamo i bocconcini di pollo e lasciamo riposare per almeno sei ore. Noi, di solito, prepariamo la marinatura la mattina prima di uscire di casa, in modo da far riposare il pollo in frigo per tutta la giornata.
Per la cottura alla griglia facciamo scaldare bene la griglia per poi aggiungere i nostri bocconcini. Una delle caratteristiche più importanti di questa ricetta è la cottura lenta e delicata (per evitare di bruciare la carne si possono spennellare i bocconcini con una parte della marinatura rimasta).

Noi abbiamo scelto di accompagnare il nostro pollo tandoori con un po’ di riso.
Abbiamo da qualche tempo iniziato ad apprezzare il riso selvaggio integrale (noi acquistiamo quello della Scotti).
I tempi di cottura sono brevi e ciò permette di preparare in poco tempo un piatto light dal sapore esotico. Per questa ricetta, il riso è stato semplicemente bollito, scolato e guarnito con il composto della marinatura.
Ta daaaaaaaaan!

pollo tandoori

Perché il pollo Tandoori?

Nata per caso, da un esperimento in un ristorante di Peshawar, questa ricetta ci ha permesso di avere uno dei primi approcci con i colori e i sapori della cucina indiana.
spezie indiane

La voglia di sperimentare, specialmente in cucina, ci porta spesso a provare nuovi piatti e nuove ricette.
La curiosità di viaggiare, scoprire luoghi lontani e culture diverse dalla nostra è un’attitudine che ci accomuna e che ci rende più uniti.
Fieri e legati alle nostre radici, adoriamo arricchire la nostra vita con un pizzico di diversità. Questo ci permette di allargare i nostri orizzonti e di apprezzare la bellezza del nostro mondo.
Sarebbe bellissimo poter vivere nuove culture viaggiando ma, non essendo sempre possibile, possiamo comunque continuare la nostra ricerca scoprendo nuovi luoghi tramite le loro tradizioni e i loro sapori.

Così, circa 3 anni fa a Milano abbiamo fatto questo esperimento speziato.
Il nostro primo incontro con la cucina indiana, invece, risale ai tempi di Siena, quando per la prima volta abbiamo cenato in un colorato e inebriante ristorante indiano. Anche in quella occasione avevamo degustato un ottimo pollo, marinato con spezie, tenerissimo da sciogliersi in bocca.
Assaporiamo, ci arricchiamo e ci divertiamo a sperimentare, insieme.

Buon appetito!

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