Storia di un matrimonio “senza tempo”

Scegliere il tema del nostro matrimonio si è rivelata ben presto una questione delicata e non immediata, finché abbiamo deciso che sarebbe stato un matrimonio “senza tempo”.
In questo articolo voglio raccontare come siamo arrivati al tema “Senza tempo” e quali decisioni sono scaturite da questa scelta.

tema matrimonio senza tempo

Perché “Senza tempo”

Lo stile perfetto per il nostro matrimonio è stata una conseguenza naturale alla scelta di chiesa e ristorante per il ricevimento: lo stile vintage shabby chic. La tenuta Montiró è infatti una sala ricevimenti all’aperto creata nel bel mezzo di un giardino di ulivi secolari.
Ce ne siamo innamorati subito: la pace e il senso di libertà respirati passeggiando tra i viali della tenuta in una calda mattina di giugno (giorno del sopralluogo) ha fatto scattare il colpo di fulmine.
Era lei LA location, non poteva essere altrimenti.

tenuta montiròIl tema “Senza tempo” è stato un’idea venuta dopo. Diversi mesi prima del nostro sì, credo fosse marzo 2017, eravamo dai genitori di Nicola a Petacciato e stavamo valutando le varie opzioni per le bomboniere.
Quella che più piaceva ad entrambi era un piccolo orologino di argento circondato da deliziosissime margheritine.

Anche qui, amore a prima vista.
Come se quelle margheritine volessero comunicarci qualcosa.
Come se quelle lancette volessero offrirsi per scandire il nostro tempo.
Come se quella delicatezza esprimesse un amore autentico ed eterno, senza tempo.
“E se il tema fosse il tempo, o meglio, il “senza tempo”?”.
Uno sguardo complice d’intesa e due sorrisi carichi di sogni: sì, il “senza tempo” era il tema perfetto per il nostro matrimonio.

“Senza tempo” e le sue declinazioni

Nei giorni seguenti, sia io sia Nicola, sia da soli sia insieme, continuavamo a pensare a come organizzare un matrimonio “senza tempo”.
Quali fiori scegliere? Quale auto? Quali decorazioni? Che nome dare ai tavoli? Come organizzare e come declinare tutti gli aspetti di un matrimonio “senza tempo”?
Non è stato facile curare ogni aspetto nei minimi dettagli e forse non sarà stato immediato cogliere il fil rouge del tema per gli invitati, ma di una cosa siamo certi: abbiamo messo veramente tutto il nostro cuore e il nostro amore perchè tutto fosse impeccabile.
Lo stile vintage shabby chic, deciso a priori, ha dato il suo contributo: nella nostra personale accezione, l’amore è romantico e senza tempo, antico e autentico, che si rinnova ogni giorno e si rafforza con il passare del tempo ma come se il tempo non passasse mai.
L’autenticità eterna dell’amore espressa con lo stile shabby chic è stato senza dubbio l’elemento cardine per l’organizzazione del nostro matrimonio.

I fiori

Per l’auto, la chiesa e per il mio bouquet abbiamo scelto una romatica composizione di rose inglesi, fiori d’arancio, roselline a grappolo e nebbiolina.
Dal web: “Tutto il fascino, la grazia e la bellezza della rosa così come è stata cantata dai poeti, si riuniscono nelle Rose Inglesi. Questa nuova razza, ottenuta da David Austin, in Inghilterra, mediante una serie di incroci fra varietà antiche ed ibridi moderni, produce piante dai fiori simili a quelli delle rose antiche, dei quali conservano la bellezza ed il profumo, ma rifiorenti e robuste come i moderni ibridi di Tea.” 
Potevamo scegliere fiore migliore?

L’auto e la vespa

La bellezza dell’auto d’epoca e della vespetta anni ’50 hanno accentuato il tocco retrò e senza tempo del nostro matrimonio.

Il tableau de mariage

Abbiamo ringraziato, ma forse non sarà mai abbastanza, mio zio per aver preso il nostro sogno, una vecchia porta di legno e della vernice e aver trasformato tutto (con la pittura a mano di Marinella) nel bellissimo tableau de mariage che è diventato poi decorazione del giardino a casa dei miei.
Al centro abbiamo fissato un cuscino a forma di orologio con su scritto “è sempre l’ora di fare ciò che ami”, preso in un negozietto di Sestri Levante in un momento di sconforto totale.
Il tableau ci ha messi a dura prova in termini di fedeltà al tema ma direi che ce la siamo cavata in calcio d’angolo!

I tavoli

La declinazione più bella del tema “senza tempo” è stata la scelta dei nomi dei tavoli.
La poesia è la forma d’arte più romantica.
Molti scrittori, poeti e cantautori hanno parlato del tempo in vari modi; chi in toni malinconici, chi in toni amorevoli, chi in toni riflessivi.
Ogni tavolo è diventato una dedica poetica e un augurio sincero per i nostri ospiti.

Eternamente nostri (il nostro tavolo)
L’infinito
Ti auguro tempo
E l’amore guardò il tempo
Cogli l’attimo
La vita è senza tempo
È il tempo
Tempo sei tu che resti
Del tempo che ha contato
Il tempo è eternità
Prenditi tempo
È il suo tempo
Il tempo non esiste
Time

É passato quasi un anno dal nostro SÌ eppure ancora ripenso alla cura e all’amore che abbiamo posto in ogni singolo dettaglio e sorrido.
Sono emozioni vive nel mio cuore. Sono davvero emozioni senza tempo.

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