Senza Stagione – Estate

È sempre una questione di luce,
e di tempo (e sennò il blog mica lo chiamavamo senza tempo?!).
Un tempo scandito dalle stagioni che passano, come l’estate che ci ha appena lasciati per far posto ad un insolito e instabile autunno.
Ecco l’estate. Personalmente la stagione che amo di più in assoluto.

Estate
Promenade des Anglais – Nizza


Per carità belle anche le altre, ma vuoi mettere il mare, il caldo, le vacanze. Un’occasione per tornare a casa (fortunatamente siamo nati e cresciuti sul mare) dalla famiglia e dagli amici di una vita.
La fotografia in questa stagione è ricchissima di spunti e ce n’è per tutti i gusti. Dai tramonti mozzafiato sul mare ai concerti/sagre/fiere/fuochi d’artificio che animano e colorano tanto le grandi città quanti i piccoli paesini. E poi, chi non approfitta della bella stagione per riempire la valigia e partire armato della propria macchina fotografica o semplicemente del proprio cellulare per immortalare momenti e monumenti.

E per me che in questo periodo sono particolarmente concentrato sulla street photography, l’estate rappresenta uno dei periodi migliori per scendere in strada e scattare. In questa stagione, come anche in primavera, ci sono molte più persone in giro (e quindi statisticamente è più probabile trovare buoni spunti) e tutti sono belli rilassati, abbronzati e felici. C’è più libertà di scattare con la luce naturale, dalle ombre e le silhouette ai ritratti.

Estate
Via Toledo – Napoli

In strada è pieno di bambini che corrono e giocano e ci sono le spiagge che offrono una grandissima varietà di soggetti e situazioni particolari. Ci sono le più impensabili combinazioni di colori, dalla natura ai freschi vestiti delle persone che ci sono in giro.

Un’altra cosa che amo dell’estate è il cinema all’aperto. Un’occasione per vedere un film che ho perso nella passata stagione o per rivedere un titolo che mi è particolarmente piaciuto in una cornice completamente diversa dalla comoda poltroncina rossa del cinema o dal divano di casa.

Ho avuto il piacere di vedere Dallas Buyers Club e Gravity con Enrico e Claudio, due grandi amici e grandi ex coinquilini, a Siena nell’anfiteatro della Fortezza Medicea, e più recentemente a Milano in Darsena e nella piazza del Palazzo Reale.

In questo senso due, secondo me, sono i contributi che meglio raccontano questa stagione nei mondi della fotografia e del cinema. Il primo è rappresentato dall’opera di Erich Lessing, che con i suoi scatti ci permette di fare un tuffo nel passato, precisamente sulle spiagge di Cesenatico nei primi anni sessanta con i suoi riti e i suoi miti. In pieno ‘miracolo economico’, l’Italia viene investita dalle “smanie di villeggiatura” e le vacanze al mare diventano una vera e propria conquista sociale.

E sempre dell’estate in Italia negli stessi  anni ci lascia un’altra significativa testimonianza Dino Risi ne Il Sorpasso (The Easy Life il titolo in inglese). Sarà proprio il road movie italiano, con il contrasto dei suoi  due personaggi e la critica sociale al miracolo economico italiano, a ispirare  Denis Hopper a scrivere il soggetto per Easy Rider.

Amo questa stagione perché è anche scoperta e avventura.

E così con il sole e le grandi esplosioni di foglie che crescono sugli alberi, proprio come le cose crescono nei film velocizzati, ho avuto la convinzione familiare che la vita ricominciasse con l’estate. (Francis Scott Fitzgerald)

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