Nozze: qual è il periodo migliore per sposarsi?

C’è chi sogna di dirsi “Sì, lo voglio!” durante una calda giornata d’estate o una nevosa giornata invernale, chi invece sogna di farlo in un periodo più mite.
A seconda di preferenze, gusti personali e sogni, non esiste un periodo migliore per sposarsi in assoluto; esiste il periodo migliore e ideale per ogni coppia. Ogni matrimonio è unico, è l’unione di due persone che sono uniche e saranno loro a stabilire quale cornice avrà il loro giorno più bello, il giorno più importante delle loro vite (fino a quel momento, probabilmente).

Precisando sin da subito che non esiste una regola universale per il matrimonio-tipo (non potrebbe essere altrimenti!), possiamo comunque stilare una utile lista dei vantaggi dei vari periodi in cui è possibile sposarsi in modo che i futuri sposini incerti possano prenderne in considerazione i vari aspetti e poi decidere.

Sposarsi in estate

Quando sognavo il mio matrimonio, ormai diciamo una decina di anni fa, immaginavo un matrimonio sicuramente estivo o perlomeno primaverile. Sarà perché la maggior parte dei matrimoni a cui ho preso parte come invitata si sono svolti in estate, sarà perché sono nata e cresciuta in un luogo che dà il meglio di sé in estate (il Salento), nel giorno del mio matrimonio ci sarebbe stato il sole.

Galeotta fu poi la lettura del libro “Le (dis)avventure di una wedding planner” (lo trovate su Amazon), in cui la protagonista (una wedding planner, appunto) a un certo punto afferma con fermezza che il mese migliore per sposarsi in estate è settembre.

I vantaggi del matrimonio a settembre sono:

  1. assicurarsi (quasi sicuramente) una giornata o serata dal clima caldo ma non afoso come ad agosto
  2. (per la sposa) sfoggiare una bellissima ma non esagerata abbronzatura. Per la mia fissa sulla pelle abbronzata, questo è stato il fattore scatenante!
  3. scegliere una location all’aperto. Sia per la cerimonia civile che per il ricevimento dopo la cerimonia religiosa, è bello e rilassante passare i festeggiamenti in grandi giardini, a bordo piscina o in salotti illuminati dal sole o dalle stelle.

I matrimoni in estate restano i più gettonati quindi chi preferisce questo periodo per sposarsi deve organizzarsi per tempo.
Noi ci siamo sposati il 2 settembre e non cambieremmo per nulla al mondo quella data ma c’è una considerazione che voglio condividere: sposarsi a luglio vi permetterebbe di unire il congedo matrimoniale alle tradizionali ferie estive in agosto e quindi potreste organizzare un viaggio di nozze molto lungo.
Sposini, meditate!

Sposarsi in inverno

C’è invece chi preferisce pronunciare il proprio durante una giornata invernale.

Nel 2016 siamo stati al matrimonio di alcuni nostri cugini che hanno deciso di sposarsi il 26 dicembre perché amano il Natale e le decorazioni natalizie. Effettivamente l’atmosfera natalizia ha reso ancora più magico quel giorno sia per gli sposi sia per gli invitati.

La wedding planner Claudia di Colorato di Pink si sposerà nei prossimi giorni e ha scritto sul suo blog un articolo sui vantaggi del matrimonio invernale. I più importanti, secondo me, sono:

  1. assicurarsi di non morire dal caldo (semmai potrebbe accadere il contrario, ma si è sempre in tempo per coprirsi!)
  2. assicurarsi maggiore disponibilità di tutti i fornitori coinvolti nel proprio matrimonio: fotografi, ristorante, intrattenimento, fiorista, wedding planner
  3. organizzare un matrimonio senza piano di riserva perché l’imprevisto “maltempo” non è contemplato

Quali sono invece i vantaggi di sposarsi nelle mezze stagioni?
Lo scopriremo nei prossimi articoli! 🙂

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